Tomografo Revolution CT - lo stato dell'arte della tecnologia TAC

Data pubblicazione: 21 Settembre 2017

Il Tomografo Revolution CT in uso presso la Casa di cura PIO XI rappresenta lo stato dell’arte della tecnologia TAC. 

Il sistema fornisce una qualità dell'immagine e funzionalità cliniche senza compromessi grazie alla perfetta integrazione di tre parametri fondamentali in ambito TAC: copertura anatomica, risoluzione spaziale e risoluzione temporale.

 Le sue caratterisitiche tecniche permettono delle applicazioni cliniche e delle modalità d’esame del tutto innovative: 

  • Acquisizione di un intero organo in una singola rotazione grazie al detettore da 16 cm di copertura anatomica: questo permette di minimizzare artefatti da movimento e minimizzare lo stress per il paziente accorciando i tempi d’esame; la qualità d’immagine è elevatissima potendo eseguire una acquisizione in tecnica assiale e non spirale.
  • Studi di perfusione d’organo per lo studio funzionale e non solo morfologico di qualsiasi organo compreso encefalo e cuore.
  • Esame cardiologico possibile anche su pazienti a frequenza cardiaca elevata o instabile grazie alla elevata risoluzione temporale ottenibile con un tempo di rotazione minimo di soli 0,28 s
  • Elevatissima qualità d’immagine grazie ad un sistema di detezione ad alta definizione con una risoluzione spaziale di soli 230 micron
  • Esame cuore-aorta con una singola iniezione di mezzo di contrasto con notevole vantaggio per il paziente
  • Dosi radiogene ridottissime per tutte le tipologie d’esame grazie all’utilizzo dei più recenti algoritmi iterativi di ricostruzione denominati ASIR-V: dosi inferiori ad 1 mSv anche per gli esami più impegnativi come il cuore
  • Possibilità di utilizzo di minor quantità di mezzo di contrasto grazie all’utilizzo degli alogitmi iterativi ASIR-V con riduzione del rischio per il paziente; asir-V permette infatti di utilizzare delle tensioni (KVp) d’esame inferiori ottenendo lo stesso risultato di attenuazione, ma avvicinandosi al k-edge dello iodio la cui quantità complessiva può essere dunque ridotta
  • Studi in doppia energia: è possibile acquisire lo stesso organo in un unico esame a due diverse energie (80 kV e 140 kV) per poi analizzare su Workstation con un software di registrazione integrata le variazioni di attenuzione alle diverse energie; le applicazioni riguardano lo studio dei calcoli renali e l’attenuazione degli artefatti metallici da protesi o da otturazione dentale. 

Il sistema Revolution CT trova la sua massima utilità in ambito cardiologico sia perché, come già detto, permette l’esame su pazienti anche se con elevate frequenze cardiache, sia perché permette studi funzionali di tipo rest/stress e studi di perfusione cardiaca dinamica.

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