Centro di diagnosi e cura dei deficit cognitivi correlati all’invecchiamento cerebrale e ad altre patologie - Prof. Carlo Blundo

Data pubblicazione: 27 Giugno 2016

Presso la Casa di cura PIO XI è attivo un Centro di prevenzione, diagnosi e cura dei disturbi della memoria, del deterioramento cognitivo lieve e della demenza di Alzheimer o di altra natura.

L’attività del Centro si basa sulla valutazione clinica, mediante test neuropsicologici, effettuata da un neurologo esperto in disordini cognitivi ed esami di neuroimmagine morofologico (TC, RM) e funzionale (SPECT, PET) effettuati da medici esperti in neuroradiologia e neuromedicina nucleare con apparecchiature di ultima generazione. Tali esami aumentano l’accuratezza diagnostica della valutazione clinica e permettono di escludere oppure di confermare il sospetto clinico di deterioramento cognitivo, anche in fase iniziale, e di accertare la patologia che lo ha determinato.

Nel Centro è possibile effettuare anche uno studio mediante PET della diposizione di amiloide (PET-amiloide) nel cervello, una sostanza che può accumularsi nel corso degli anni nel tessuto cerebrale contribuendo in modo significativo all’insorgenza della demenza di Alzheimer. L’utilizzo di questa metodica, in grado di dimostrare l’assenza o la presenza di amiloide nel cervello, costituisce quindi un valido e precoce biomarcatore utile per escludere o confermare una diagnosi di Alzheimer nei casi incerti, atipici oppure nei soggetti con un persistente e progressivo disturbo di memoria o altri deficit cognitivi isolati.

Il Centro, in accordo con le raccomandazioni scientifiche internazionali, effettua accertamenti diagnostici personalizzati, basati su un’estesa valutazione clinica e neuropsicologica integrata con l’utilizzo di tecniche di visualizzazione cerebrale altamente sofisticate ed innovative.

 

Valutazione sull’invecchiamento cerebrale

All’incirca dai 50 anni in su, diverse persone possono iniziare ad avvertire disturbi quali stanchezza mentale, difficoltà nel ricordare nomi di persone o nel trovare oggetti, difficoltà nel reperire le parole, scarsa concentrazione, riduzione dell’iniziativa e degli interessi. Non è sempre facile valutare se questi disturbi siano fenomeni normali, secondari ad esempio allo stress, a uno stato ansioso-depressivo, all’età, oppure se siano il primo segnale di un invecchiamento cerebrale che rischia di divenire patologico.

I pazienti saranno sottoposti ad appositi questionari che aiutano a valutare le capacità di memoria, il ragionamento e lo stato effettivo emozionale al fine di stabilire il livello di invecchiamento cerebrale.

 

Nel Centro vengono erogate le seguenti prestazioni:

  • Visite neurologiche e neuropsichiatriche
  • Esami neuropsicologiche mediante test
  • Diagnosi, prevenzione e riabilitazione dei disturbi della memoria
  • Diagnosi e cura del deterioramento cognitivo e delle demenze
  • Interventi riabilitativi sui pazienti con deficit cognitivi
  • Interventi psicoeducativi, diretti ai familiari, per la gestione della demenza

 

Prof. Carlo Blundo

Specialista in Neurologia e Psichiatria

Responsabile dell’Unità di Neurologia cognitivo – comportamentale e Centro Demenze presso l’Azienda Ospedaliera S. Camillo Forlanini- Roma

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